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Didattica/Dottorato di Ricerca in Matematica ed Informatica |
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| CICLO |
dottorandi |
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| XX | Cozza S. | Sestito A. | Policicchio V. L. | Panetta C. |
| XIX | Cumbo C. | Fimognari R. | Volpe R. | Solferino V. |
| XVIII | Colao V. | Khalaf Falah | Lio V. | Ricca F. |
| XVII | Benincasa E. | Calimeri F. | Muglia L. | |
| XVI | Avolio M.V. | Beneduce R. | Galizia S. | Perri S. |
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Sede amministrativa: Università degli Studi della
Calabria Dipartimento di Matematica |
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| Settori Scientifici Disciplinari: | MAT/05 Analisi Matematica | MAT/04 Storia della Matematica | |
| MAT/03 Geometria | MAT/08 Analisi Numerica | ||
| MAT/07 Fisica-Matematica | INF/01 Informatica | ||
| Matematica Applicata | |||
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Posti 4 - Durata 3 anni - Borse d’Ateneo 2 |
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Informazioni generali
L'obiettivo
del corso di dottorato di ricerca è quello di fornire un titolo accademico
post-laurea valido ai fini della ricerca scientifica.
Dal 1998 sono state modificate e decentrate agli atenei numerose procedure,
in particolare:
la scelta dei corsi di dottorato da attivare è di competenza del singolo ateneo che cura l'emissione del bando sulla Gazzetta Ufficiale;
ogni corso di dottorato deve avere almeno quattro posti di cui almeno la metà con borsa di studio;
gli studenti stranieri, anche extracomunitari, possono concorrere alle stesse condizioni dei cittadini italiani, salvo disciplina particolare stabilita dal singolo ateneo;
la durata di ogni corso di dottorato viene definita dall'ateneo;
ai dottorandi di ricerca può essere affidata una limitata attività didattica sussidiaria o integrativa che non deve in ogni caso compromettere l'attività di formazione alla ricerca. La collaborazione didattica è facoltativa, senza oneri per il bilancio dello Stato e non dà luogo a diritti in ordine all'accesso ai ruoli delle università;
è inoltre possibile che le borse di studio siano finanziate, oltre che dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (MIUR) anche da soggetti esterni, pubblici o privati che in tal modo possono investire direttamente le proprie risorse nella formazione di quadri di alto livello beneficiando di un particolare regime fiscale agevolativo.
Organi del Corso di Dottorato di Ricerca
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Coordinatore: |
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| Collegio dei Docenti: | |||
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professori ordinari |
Espedito De Pascale | Pasquale Rullo | Nicola Leone |
| Salvatore Di Gregorio | Giuseppe Marino | ||
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professori associati |
Maria I. Gualtieri | Luigi Maierù | Giuseppe Nisticò |
| Paolo A. Oliverio | Giulio Trombetta | John van Bon | |
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ricercatori |
Giampiero Chiaselotti | Giovambattista Ianni | Giorgio Terracina |
| Filomena Cianciaruso | Alessandro Trombetta | ||
Regolamento Didattico
Organizzazione del Corso
Il corso ha lo scopo di far apprendere ai dottorandi tecniche e metodologie di ricerca in settori attuali della Matematica o dell’Informatica.
Durante il corso di Dottorato, gli studenti seguono corsi ed altre attività formative di alta specializzazione, mirati sia al consolidamento e all’ampliamento delle conoscenze di base sia all’avvio alla ricerca.
Attività formative
Corsi
I corsi, che fanno parte integrante delle attività formative da assegnare ai Dottorandi, vengono scelti tra corsi specialistici erogati all’interno dell’Università e corsi tenuti da membri del Collegio dei Docenti e da esperti e docenti nazionali ed internazionali, qualificati nelle discipline afferenti e/o affini alle aree scientifiche cui si riferisce il Corso di Dottorato.
I corsi possono prendere le seguenti forme: corsi di tipo standard (20-30 ore di lezione), corsi a struttura seminariale, “project courses”. La consistenza dei corsi varia tra 20 e 30 Crediti.
La partecipazione è obbligatoria e la valutazione del profitto avviene secondo le modalità decise dal Collegio Docenti, precisando che ogni attività prevede una verifica finale con valutazione.
Seminari
I seminari, che fanno parte integrante delle attività formative da assegnare ai Dottorandi, vengono scelti tra seminari specialistici erogati all’interno dell’Università e seminari tenuti da membri del Collegio dei Docenti e da esperti e docenti nazionali ed internazionali, qualificati nelle discipline afferenti e/o affini alle aree scientifiche cui si riferisce il Corso di Dottorato.
Attività di ricerca
Gli studenti sono incoraggiati ad iniziare nel secondo anno le attività di ricerca connesse con la tesi di dottorato.
Attività culturali esterne all’UNICAL
Sono previsti ed auspicabili periodi formativi presso Enti e/o Strutture di Ricerca di durata non superiore a 18 (diciotto) mesi con le modalità riportate nell’Art 44.
Collaborazioni
Il perfetto inserimento nel contesto italiano e la presenza e partecipazione attiva a livello internazionale sono punti di eccellenza del corso di dottorato.
Tali obiettivi vengono perseguiti attraverso collaborazioni con dottorati di ricerca in Italia, con enti di ricerca (INdAM, CNR, ecc.…), attraverso la realizzazione di periodi di studio all’estero degli iscritti e mediante continua organizzazione di seminari e collaborazioni con docenti italiani e stranieri. Sono previste collaborazioni con Organizzazioni pubbliche o private nazionali ed internazionali con cui siano in atto (o previste ad hoc) collaborazioni scientifiche da parte dei membri del Collegio dei Docenti. Tali collaborazioni saranno documentate da eventuali pubblicazioni a nome del Dottorando e comunque riportate esplicitamente nella Tesi di Dottorato.
Esperti e Docenti nazionali ed internazionali, qualificati nelle discipline afferenti e/o affini alle aree scientifiche cui si riferisce il Corso (Art 21)
Il Dottorando è tenuto a indicare al Coordinatore del Corso, entro due mesi dall’inizio, il campo di di ricerca prescelto nell’ambito dei campi riportati nel Bando di Ammissione.
Il Collegio dei Docenti, tenendo conto delle preferenze espresse dal Dottorando, assegna un Supervisore il cui compito è:
testimoniare al Coordinatore dell’attività del Dottorando,
dare parere per i periodi all’estero e per periodi di formazione fuori sede (Art 44),
dare parere per eventuali richieste di differimento di un anno della discussione (Art 52.3,4),
dare parere sul piano di attività formative presentato dal Dottorando,
dare parere annuale sull’attività di ricerca svolte dal Dottorando,
dare parere per la formulazione del Giudizio Finale.
Il Supervisore accetta e dichiara la sua disponibilità a mettere a disposizione del Dottorando le strutture di ricerca di cui è responsabile e di coordinare le attività di ricerca del Dottorando presso altre strutture di ricerca.
L’attività di ricerca del Dottorando viene verificata dal Collegio alla fine di ogni anno.
All’inizio del primo anno, gli iscritti devono presentare al Collegio un piano di attività formative da svolgere nel corso dell’anno. Il Collegio, tenendo conto delle preferenze espresse dal Dottorando e sentito il parere del Supervisore, assegna tale piano a ciascun Dottorando.
Alla fine del primo anno, gli iscritti devono presentare una relazione sulle attività svolte e sostengono un colloquio di verifica delle attività svolte di fronte ad una Commissione appositamente nominata dal Collegio dei docenti. Nella relazione il Dottorando deve riportare dettagliate informazioni sull’attività formativa ed eventualmente sull’attività di ricerca svolte ed inoltre deve fare menzione di Scuole e Congressi nazionali o internazionali e altre attività seminariali cui ha partecipato.
All’inizio del secondo anno, i Dottorandi devono presentare al Collegio dei Docenti il programma delle attività e delle ricerche che intendono svolgere nel biennio successivo, indicando il(i) relatore(i) della tesi.
Alla fine del secondo anno gli iscritti devono presentare al Collegio dei Docenti una particolareggiata relazione sulle attività svolte e devono sostenere un colloquio di verifica di fronte ad una Commissione appositamente nominata dal Collegio dei Docenti.
Alla fine del terzo anno, gli iscritti devono presentare una versione preliminare della tesi al Coordinatore.
Il Collegio provvede a redigere una dettagliata relazione sulla tesi e sulle attività scientifiche complessive svolte dal Candidato durante il Corso e valuta l’ammissione del candidato all’esame finale.
Il Collegio, per quanto riguarda:
il passaggio all’anno successivo (Art 46.comma1a) o
la stesura del giudizio finale da presentare in sede di esame finale (Art 55.comma1),
valuta su: assiduità, operosità e profitto.
Il Collegio fa propri gli articoli 29 e 53 del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di Ricerca, qui di seguito riportati.
Modalità di nomina degli Organi
Il Coordinatore, professore di ruolo di prima fascia, a tempo pieno, della stessa UNICAL (Art. 20 -comma 2), viene eletto tra i membri del Collegio dei Docenti secondo le modalità stabilite dallo Statuto per le elezioni del Presidente del Consiglio di Corso di Laurea (fatta salva la sua appartenenza alla prima fascia).
Successivamente alla istituzione la composizione del Collegio e del Corpo docente, può essere integrata (Art 19.comma 5) con la maggioranza degli aventi diritto in riunioni ordinarie in cui tali provvedimenti figurino espressamente all’O.d.G.
La richiesta di integrazione deve essere comunicata per iscritto al Coordinatore dall’interessato che ne ha diritto ai termini del Regolamento d’Ateneo in materia di Dottorati di Ricerca. La richiesta di integrazione deve contenere Curriculum scientifico del richiedente. Tale modalità si intende estesa anche a docenti appartenenti altri soggetti di ricerca convenzionati con il Corso di Dottorato secondo le modalità di cui all’Art 7 del Regolamento d’Ateneo in materia di Dottorati di Ricerca.
I membri del Collegio che intendano dimettersi devono comunicare per iscritto la loro motivata intenzione al Coordinatore entro due mesi dalla scadenza della proposta di rinnovo. Il Collegio ne prenderà atto.
Le riunioni del Collegio devono essere convocate dal Coordinatore (o da chi lo sostituisce - Art 20.comma 6 e 7) con almeno una settimana di anticipo (anche via e-mail con presa visione dei membri del Collegio).
Conoscenza delle lingue
Per l’ammissione al corso di Dottorato di Ricerca è richiesta la conoscenza a livello di comprensione dell’inglese.
Sono previste le attività didattiche all’interno dell’Università secondo le modalità fissate con proprio Regolamento dalle Facoltà, previo parere favorevole del Collegio dei Docenti.
Criteri, modalità e tempi delle procedure di autovalutazione
Sono previsti i seguenti indicatori di autovalutazione:
Numero e collocazione delle pubblicazioni in cui il dottorando compare come autore o coautore (a partire dal II° anno);
Contributi presentati dal Dottorando a Congressi come comunicazioni orali;
Contributi presentati a Congressi come comunicazione o poster di cui il dottorando è autore o coautore;
Partecipazione a Scuole di carattere nazionale o internazionale;
Periodi che il dottorando trascorre presso altre strutture di ricerca nazionali od estere;
Effettiva partecipazione dei Dottorandi ai Corsi ed ai Seminari e risultati conseguiti;
Numero e qualità di Seminari organizzati nell’ambito del Dottorato